«La Lega annuncia una “operazione verità”, ma continua a ignorare dati e ricerche pur di portare avanti il suo blitz: come ci dicono gli operatori delle ASL e dei SERD, manomettere la Legge sul gioco d’azzardo è un vero e proprio “attentato alla salute pubblica”, perché significherebbe determinare la sofferenza di centinaia e centinaia di nuovi giocatori patologici e dei loro familiari; nonché dare una grossa mano all’usura, altro che contrasto alla criminalità», dichiara il capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi (nella foto).

«Il Piemonte è l’unica tra le grandi Regioni italiane nella quale la richiesta di presa in carico di giocatori patologici sia in diminuzione dal 2017: i dati epidemiologici mostrano che nel 2016 le persone in carico per GAP nei Servizi piemontesi erano quasi 1.500, nel 2019 erano poco più di 1.000; nello stesso arco di tempo, nelle maggiori regioni limitrofe (Lombardia, Emilia Romagna, Liguria) il dato è cresciuto del 20% – prosegue Grimaldi –. Purtroppo per loro, Lega e soci da venerdì sono ancora alla casella zero del loro tentato blitz. Ormai abbiamo accumulato più di 60mila emendamenti: se non teniamo conto delle tantissime ore di discussione e illustrazione, ma calcoliamo le sole le votazioni ipotizzando 1 minuto e mezzo per ogni voto, significa che hanno di fronte 1.033 ore di votazione. 5 mesi di lavoro buttato via in mezzo alla pandemia e ad una crisi economica senza fine. Davvero la Lega ha tempo di stare 4 mesi in letargo in piena primavera?».