“Lega sempre più isolata in aula – commenta Giorgio Bertola (nella foto), consigliere del Movimento 4 Ottobre Piemonte –. Il dazio elettorale da pagare alle lobby delle sale slot, che vorrebbero vedere depotenziata la miglior legge italiana a contrasto del gioco d’azzardo patologico, rischia di creare una prima grave spaccatura nella maggioranza. Se per Forza Italia le priorità su cui concentrare l’impegno del Consiglio sono altre come il lavoro e i vaccini, FdI arriva addirittura a chiedere di bloccare l’iter per l’approvazione della norma sul gioco che stravolgerebbe quella approvata nella scorsa legislatura. Assordante anche il silenzio del presidente Cirio che non ha speso una sola parola per difendere la compagine leghista sempre più sola in quella che appare una forzatura dai contorni sempre più irreali. Nessuna discussione in Commissione, nessuna convocazione di Enti, Associazioni ed Ordini che si occupano del tema e delle conseguenze sanitarie delle dipendenze da gioco. I sindaci, che si troverebbero nella malaugurata posizione di gestire gli effetti della legge, sono già sul piede di guerra mentre fuori Palazzo Lascaris va in scena addirittura un flash mob dei giovani di FdI che chiedono di stoppare il provvedimento della Lega. Il partito di Salvini vuole veramente bloccare i lavori del Consiglio per mesi, in piena pandemia, avendo tutti contro? Leone e la Lega prendano atto del fallimento del loro blitz e ritirino quanto prima il provvedimento, per il bene del Piemonte e dei piemontesi”.