La discussione sulla proposta di legge 99 della Lega che vorrebbe modificare la legge del 2016 sul gioco d’azzardo, ha portato alla spaccatura della maggioranza di centrodestra in consiglio regionale. A prendere nettamente le distanze dalla scelta della Lega è Fratelli d’Italia che si dissocia e dichiara la contrarietà alla proposta e chiede alla Lega di fermarsi. A parlare è il presidente, il cuneese Paolo Bongioanni, con il segretario regionale, Fabrizio Comba, con un documento sottoscritto dagli assessori Elena Chiorino e Maurizio Marrone e dal consigliere Davide Nicco.

“Fermo restando il rispetto per il diritto di impresa e nella giusta e legittima diversa sensibilità delle forze partitiche che costituiscono la maggioranza, è opportuno anche da parte nostra chiarire il pensiero del nostro partito, fermamente contrario a qualunque forma di liberalizzazione o aumento delle disponibilità per quanto concerne le misure che regolano il gioco d’azzardo. D’altro canto, Fratelli d’Italia da sempre ha le idee chiare in merito alla battaglia contro la ludopatia. La Pdl 99, in questo momento e in questo contesto politico sociale ed economico, non può avere il nostro sostegno – commentano il presidente Paolo Bongioanni e il segretario regionale, Fabrizio Comba –. Chiediamo al relatore di fermarsi e di non dividere in un frangente tanto delicato le forze di maggioranza su una tematica che non può certo essere considerata prioritaria per i piemontesi. Siamo sicuri che la maggioranza saprà trovare la giusta sintesi. Avevamo già detto e continuiamo a ripetere che un rinvio in commissione per consentire ulteriori approfondimenti sarebbe auspicabile”.

Sul tema è intervenuto anche il deputato Andrea Delmastro Delle Vedove (FdI), che a vercellioggi.it ha dichiarato: “Non c’è nemmeno bisogno di prendere in esame il dato che dice di oltre 60mila emendamenti alla proposta di Legge. Basta ricordare che la battaglia contro il gioco d’azzardo è stata sempre sostenuta con fermezza e continuità d’impegno da Giorgia Meloni”.