Più tempo alla società per revisione lo statuto di gestione della Casinò Campione d’Italia. Lo hanno chiesto tramite emendamento i tre deputati comaschi al Parlamento italiano: Chiara Braga (Partito democratico), Alessio Butti (Fratelli d’Italia) e Giovanni Currò (Movimento 5 Stelle).

“Il lavoro congiunto svolto in questi giorni nell’interesse di Campione d’Italia e dei suoi cittadini, grazie alla disponibilità del sottosegretario al ministero dell’Economia e della Finanze, Pier Paolo Baretta ci ha permesso di presentare un emendamento al decreto Milleproroghe che consentirà alla società di posticipare al 31 marzo 2021 il termine entro il quale approvare e trasmettere al Ministero dell’Interno la revisione del proprio statuto. Una modifica resa necessaria per consentire il corretto risanamento della società di gestione del casinò, conseguente la cessazione del fallimento dopo il pronunciamento in merito della Corte di Cassazione, e funzionale al superamento della crisi occupazionale e sociale che duramente ha colpito gli abitanti di Campione d’Italia”.