“L`ottimizzazione degli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria si esplichera`, in particolare, attraverso programmi pubblici di screening e prevenzione delle recidive e delle complicanze di malattia; definizione, sviluppo e attuazione del programma CCM; azioni di contrasto alle minacce alla salute pubblica correlate alla diffusione dell`epidemia da SARS-Cov-2, interventi previsti nel PNRR; gestione e coordinamento del PNP; monitoraggio di interventi di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, anche in attuazione del DPCM 4/05/2007 Guadagnare salute; attuazione dei regolamenti europei REACH e CLP per garantire l’uso sicuro dei prodotti chimici; miglioramento, in termini di efficienza e tempestivita`, della sorveglianza e profilassi delle malattie infettive; promozione di politiche sanitarie per favorire la ripresa della natalita`, prevenzione e trattamento delle dipendenze, specie da alcol e da gioco d’azzardo”.

E’ quanto si legge in merito all’obiettivo “Ottimizzazione degli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria nei confronti di individui e collettivita` , presenti nel paese a qualsiasi titolo, in tutte le eta` della vita”, riportato nella tabella n. 15 “Stato di previsione del Ministero della salute per l’anno finanziario 2023 e per il triennio 2023-2025” allegata al disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, presentato alla Camera dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.

Per quanto riguarda l’azione “Sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie a tutela della salute”, in merito ai criteri di formulazione delle previsioni, si evidenzia inoltre che “le previsioni di spesa della categoria ‘investimenti fissi lordi e acquisti di terreni’, riferiti alle gestioni unificate per l`acquisto di beni strumentali, hanno tenuto conto della necessaria sostituzione in ragione dell`obsolescenza fisica dei beni gia` impiegati giunti al termine del ciclo produttivo. Sulla presente azione confluiscono le spese di gestione e funzionamento degli USMAF SASN, per le quali sono stati chiesti altri fondi alla luce del previsto aumento dei costi delle utenze. Inoltre qui confluiscono le spese per gli interventi di promozione della salute tramite accordi di collaborazione sulle materie di competenza DGPRE, tra cui malattie infettive, sterilita` ed infertilita`, ambiente e salute, sicurezza luoghi di lavoro, il fondo per il gioco d’azzardo patologico (…). Per la categoria ‘trasferimenti correnti alle amministrazioni pubbliche‘ ci si e` riferiti alle vigenti disposizioni di settore, modulate anch’esse sulle riduzioni di spesa, che comportano la riduzione delle somme corrisposte. Qui rilevante e` il fondo per il gioco d`azzardo patologico, di cui alla LS 208/2015 art 1 c. 946”.

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