La Lega ha presentato un emendamento alla Legge di Bilancio con la quale si chiede la soppressione, in toto, dell’articolo che prevede, entro il 31 dicembre 2020, una nuova gara per il rilascio delle concessioni per AWP, videolotterie e non solo.

La disposizione inserita nel testo dell’articolo prevede, mediante procedura aperta, l’attribuzione delle concessioni:

  1. 250.000 diritti per apparecchi AWP (di cui all’art. 110, comma 6, lettera a) del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza  , con una base d’asta non inferiore ad euro 1.400 e che consentono il gioco da ambiente remoto;
  2. 58.000 diritti per apparecchi VLT (di cui all’art. 110, comma 6, lettera b), con base d’asta non inferiore ad euro 15.500 per ogni diritto, con una offerta minima di 2.500 diritti;
  3. 35.000 diritti per l’esercizio di punti vendita presso bar e tabacchi in cui poter collocare gli apparecchi AWP che consentono il gioco solo da ambiente remoto, con base d’asta non inferiore ad 11.000 euro per ogni punto vendita, con una offerta minima di 100 diritti;
  4. 2.800 diritti per l’esercizio di sale in cui è possibile collegare gli apparecchi VLT che consentono il gioco solo da ambiente remoto, con una base d’asta non inferiore a 30.000 euro per ogni punto vendita con un’offerta minima di 100 diritti;
  5. 50 diritti per poter offrire il gioco a distanza, con base d’asta non inferiore ad euro 2.000.000 per ogni diritto.

Gli onerei derivanti dalla soppressione della misura, stimati dal Governo in 909 milioni per l’anno 2021 e altri 909 milioni di euro per il 2022, dovrebbero essere assorbiti attraverso una riduzione del Fondo previsto per misure premiali per favorire l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.

La senatrice Fregolent è la prima firmataria di una misura che mira a ‘fissare’ regole sugli orari di attività di sale giochi e scommesse. Nello specifico si stabilisce che l’esercente ha libertà di fissare orari per le slot e scommesse, entro i limiti stabiliti dal sindaco, e comunque tra le 8.00 e le 22.00. Al di fuori di questo arco di tempo gli apparecchi devono essere spenti.

La stessa parlamentare della Lega propone di imporre agli esercenti l’esposizione di cartelli informativi sui rischi del gioco d’azzardo oltre ad altre misure per evitare i rischi dal gioco compulsivo.