Il Gruppo di Forza Italia al Senato ha presentato una serie di emendamenti alla Legge di Bilancio in materia di gioco legale.

Dario Damiani è il primo firmatario di una proposta con la quale viene introdotta la previsione che gli operatori del gioco legale possano emettere carte prepagate, con un importo iniziale non superiore ai 250 euro, al fine di incrementare il controllo del gioco e favorire la riduzione dell’utilizzo del denaro contante.

Franco Dal Mas propone un comma aggiuntivo con il quale si vuole fare in modo che sia salvaguardato il diritto alla libera impresa consentendo agli enti locali di introdurre norme restrittive alle attività di gioco legale solo se tale iniziative sono supportati da dati ‘certificati’ dall’ Istituto Superiore di Sanità sulla dipendenza da gioco d’azzardo.

Un’altra proposta impone un termine massimo di 9 mesi dall’affidamento della concessione di rete per introdurre e testare soluzioni per impedire ai minori l’accesso agli apparecchi da gioco.

Il senatore Pichetto Fratin firma un emendamento per eliminare la cosidetta win tax, ovvero la tassa sulle vincite alle vlt inferiori ai 500 euro, ritenendo che tale misure favorisca lo spostamento dei giocatori verso l’offerta illegale.