Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio è stato pubblicato l’avviso pubblico “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia” – seconda edizione.

Si legge: “La Regione Lazio, attraverso la presente misura, e in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 101 del 25 febbraio 2021 attiva un intervento denominato “CONTRIBUTO PARTITE IVA” per l’erogazione di un contributo a fondo perduto al fine di rispondere con celerità ed efficacia ai fabbisogni di liquidità dei lavoratori autonomi o imprese individuali titolari di partita I.V.A., della Regione Lazio, con reddito imponibile derivante dall’attività fino a 26.000,00 euro, che esercitano le attività di cui ai CODICI ATECO indicati nell’appendice 1 alla presente misura, penalizzati a causa del COVID-19.

2. Le risorse a disposizione per l’intervento ammontano a 10 milioni di euro nell’ambito dell’azione 3.3.1 del PO FESR LAZIO 2014-2020. 3. La Regione, rilevata l’urgenza di ristorare le categorie di cui al comma 1, adotta una procedura semplificata in considerazione dell’emergenza epidemiologica COVID-19, che sta determinando evidenti difficoltà economiche e sociali, e che necessita di misure adeguate a sostenere il sistema produttivo regionale e, in particolare, i settori maggiormente colpiti dalle misure di contenimento del contagio (…).

1. I destinatari del CONTRIBUTO PARTITE IVA sono i lavoratori autonomi o imprese individuali titolari di partiva IVA operanti nel Lazio, che svolgono una delle attività elencate nell’appendice 1 al presente atto. 2. Il contributo è destinato ai lavoratori autonomi o alle imprese individuali con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ancora attiva al momento di presentazione della domanda, con un reddito imponibile 2020, derivante dall’attività di lavoratore autonomo, non superiore ad euro 26.000,00 (…).

Il contributo concedibile è pari ad euro 600,00 ed è finalizzato ad affrontare i bisogni di liquidità determinati dal prolungamento dell’emergenza sanitaria (…)”.

Tra i Codici Ateco ammissibili anche i seguenti:

93.29.30 – Sale giochi e biliardi

93.29.90 – Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

Inoltre sono previsti contributi anche per i parchi di divertimento e parchi tematici (93.21.00) e per l’edizione di giochi per computer (58.21.00).