Secondo quanto si legge nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio “in esecuzione della delibera n. 397 del 14.05.2020 è indetto un avviso pubblico, per titoli e colloquio, per l’assunzione, a tempo pieno e determinato, di n. 2 (due) Dirigenti Medici, Disciplina Psichiatria, per l’implementazione del progetto di prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie da disturbo da gioco d’azzardo “GAP” nel territorio della ASL Roma 1.

1) REQUISITI DI AMMISSIONE (generali e specifici)

Per la partecipazione all’avviso pubblico i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissione: a) possesso della cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle vigenti leggi, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; Ai sensi della L. n. 97/2013 sono ammessi a partecipare anche i familiari di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno e del diritto di soggiorno permanente nonché i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (in tal caso dichiarare il possesso dei requisiti di regolarità per il soggiorno in Italia). I cittadini di uno Stato straniero devono avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

b) idoneità fisica alla mansione specifica; la visita medica preassuntiva, in applicazione dell’art. 41 del D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008, è effettuata a cura di questa Azienda prima dell’immissione in servizio;

c) godimento dei diritti politici. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati o destituiti dall’impiego presso pubbliche amministrazioni o interdetti da pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;

d) Assenza di condanne penali che impediscano l’assunzione presso le pubbliche amministrazioni;

e) Laura in Medicina e Chirurgia;

f) Specializzazione nella disciplina messa a concorso ovvero disciplina equipollente ai sensi del DM del 30/01/1998 ovvero in disciplina affine ai sensi del DM del 31/01/1998 e s.m.i. Possono partecipare alla selezione, ai sensi della Legge n. 145 del 30/12/2018, commi 547 e 548 e s.m.i., i medici in formazione specialistica.

g) iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici – Chirurghi, attestata da certificato rilasciato in data non anteriore a mesi sei rispetto a quello di scadenza del bando ovvero autocertificata. L’iscrizione all’albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

h) esperienza documentata nell’area delle Dipendenze Patologiche. Costituirà titolo preferenziale: a) Esperienza documentata nell’area delle Dipendenze Patologiche e del Disturbo da Gioco d’Azzardo; b) Formazione specifica nel campo delle Dipendenze Patologiche e del Disturbo da Gioco d’Azzardo; c) Pubblicazioni relative al campo delle Dipendenze Patologiche e del Disturbo da Gioco d’Azzardo; d) Qualsiasi altra documentazione attestante esperienze cliniche o formative nel campo delle Dipendenze
Patologiche e del Disturbo da Gioco d’Azzardo.

Tutti i requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione e la mancanza, anche di uno soltanto di essi, comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale. Ai sensi dell’art. 7, 1°comma D.lgs.165/2001, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro. Ai sensi dell’art. 3 co. 6 D.Lgs. 127/97 e s.m.i. la partecipazione alla selezione non è soggetta a limiti di età, salvo il limite previsto dalle vigenti norme per il collocamento a riposo d’ufficio.

Il candidato portatore di handicap può specificare nella domanda di partecipazione, ai sensi della L. 104/92, l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, allegando apposita certificazione medica all’uopo rilasciata da un ente sanitario pubblico, specificando altresì la percentuale di invalidità.

La omessa indicazione anche di un solo requisito generale o specifico, di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste dal bando, ovvero l’assenza della firma apposta in originale, dell’indicazione della data nella domanda, la mancata presentazione del documento di identità in corso di validità, ovvero il mancato rispetto del termine di scadenza per l’inoltro delle istanze di partecipazione determina l’esclusione dalla procedura concorsuale”.