Il decreto Rilancio è stato convertito in legge.

A due giorni dalla scadenza del 18 luglio il Senato ha approvato definitivamente il provvedimento con voto di fiducia (159 favorevoli, 121 contrari, nessun astenuto), confermando senza modifiche il testo uscito dalla Camera il 9 luglio. Tra i provvedimenti la misura che stabilisce, dalla data di entrata in vigore del  decreto e fino al 31 dicembre 2021, che una quota pari allo 0,5% del totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, effettuate in qualsiasi modo e su qualsiasi mezzo – sia on-line, sia tramite canali tradizionali – come determinata con cadenza quadrimestrale dall’ente incaricato dallo Stato, al netto della quota riferita all’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse di cui al decreto legislativo n. 504 del 1998, viene versata all’entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione sul Fondo. Il finanziamento del predetto Fondo è determinato nel limite massimo di 40 milioni di euro per l’anno 2020, e 50 milioni di euro per l’anno 2021.

Previsto inoltre il rinvio della lotteria degli scontrini al 1° gennaio 2021 e un fondo a sostegno della produzione di videogiochi.