Il DL ed il DDL Bilancio recuperano, complessivamente, circa 800 milioni di Euro l’anno dai prodotti c.d. AWP e VLT.E’ quanto certifica il governo in riferimento alle misure contenute nella Manovra di Bilancio

 

Prelievo erariale sulle AWP

Sulla base degli ultimi dati in possesso dell’Agenzia, la raccolta per il 2019 è stimata pari a 23,025 Mld€. Considerando che rispetto all’aliquota applicabile al 1 gennaio 2020 (21,68%) quella prevista dalla disposizione in esame è aumentata di 2,17 punti percentuali (totale 23,85%), il maggior gettito stimato su base annua, per il 2020, è pari a 499,6 Mln€. Per quanto riguarda gli anni 2021 e 2022, considerando che l’aliquota prevista con decorrenza 1 gennaio 2021 è pari al 21,75%, la presente proposta comporta un aumento di 2,25 punti percentuali (totale 24,00%) che, a parità di raccolta, dà un maggior introito stimato per il 2021 e per il 2022 di 518 Mln€.

Il comma 2 della proposta emendativa prevede una riduzione del pay out per gli apparecchi AWP di 3 punti percentuali che, pertanto, passerebbe dal 68%, misura fissata dall’art. 1, comma 1051, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, al 65%. Analizzando i dati della raccolta relativa agli ultimi anni in cui sono state già applicate due riduzioni del pay out (la riduzione dal 74% al 70% prevista dall’art. 1, c. 918, L. n. 208/2015 e quella dal 70% al 68% prevista dall’art. 1, comma 1051, della legge 30 dicembre 2018, n. 145) emerge che il calo della raccolta (registrata nel 2017 rispetto al 2016, nel 2018 rispetto al 2017 e nel 2019 rispetto al 2018) non avviene in modo progressivo e in proporzione alla riduzione del pay out (che, per ragioni tecniche, viene effettuata con una procedura di sostituzione delle schede degli apparecchi che dura diversi mesi). Ciò fa ritenere che la riduzione registrata nelle citate annualità solo in parte possa essere ascritta alla riduzione del pay out, considerato che: – in occasione della prima riduzione (2016), la raccolta è rimasta sostanzialmente stabile (anzi in leggera crescita); – il primo calo della raccolta si è avuto nel 2017 sul 2016; – la raccolta è diminuita anche nel 2018, rispetto al 2017, pur non essendosi verificato alcuna riduzione del pay out; – nel 2019, un primo rilevante calo della raccolta si è realizzato nei primi mesi dell’anno, allorchè il cambio del pay out era stato realizzato solo su pochissimi apparecchi AWP (la procedura per il cambio di pay out è stata formalizzata agli inizi di febbraio e nel mese di aprile erano stati ricertificati, per abbassamento del pay out, solamente 30.000 apparecchi circa) e che, anche quando, nel corso dell’anno, il numero di apparecchi ricertificati per l’abbassamento del pay out è aumentato, il calo della raccolta è rimasto inalterato o si è addirittura registrato un aumento rispetto al mese precedente. Pertanto, la riduzione della raccolta che si registra nel comparto AWP deve essere ascritta anche a cause esogene (leggi regionali, regolamenti comunali, scelte dei consumatori versi formi di intrattenimento diverse dal gioco, etc…), che, quindi, non possono essere prese in considerazione nella stima degli effetti delle disposizioni di cui si parla. In relazione alla riduzione del pay out di 2 punti percentuali, prevista dal citato art. 1, comma 1051 della legge n. 145/2018, venne stimato un calo di raccolta dell’1,5% che, in questa sede, in via prudenziale, può essere confermato, quale riduzione direttamente o indirettamente derivante dall’abbassamento delle somme restituite in vincite. Considerato i tempi tecnici per la sostituzione delle schede, può stimarsi che tale riduzione inizia a manifestarsi non prima della seconda metà dell’anno e, pertanto, può stimarsi un calo della raccolta, per il 2020, dello 0,75% e, per il 2021, dell’1,5%

Ne deriva che dal combinato disposto delle previsioni di cui al comma 1 e al comma 2, con riferimento ai soli apparecchi AWP si può stimare un gettito quantificato come segue:

2020
– Raccolta 2020 rettificata: 23,025 Md meno calo dell’1,5%/2 = 22,852 Md (raccolta stimata per il 2020); – incremento di aliquota per il 2020: 2,17 punti; – maggior gettito stimato: 495,8 Ml€

2021 e 2022 – Raccolta = 22,679,6 Md; – incremento di aliquota: 2,25 punti; – maggior gettito stimato: 510,3 Ml€