Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nella seduta di oggi 17 dicembre 2021, ha approvato l’emendamento al Collegato della manovra di bilancio, con il quale viene prorogato l’adeguamento al “distanziometro” di sale da gioco, sale scommesse, bingo e videolottery entro il termine delle concessioni governative attualmente in essere, la cui scadenza è fissata al 20 marzo 2022, salvo ulteriori proroghe.

«L’intenzione del legislatore è di ridare competenza allo Stato sulla gestione delle attività che operano con regolare concessione, in attesa dell’annunciato riordino del comparto in accordo proprio con le Regioni», spiega Diego Zaghis, delegato per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione As.tro, che ha portato avanti il confronto con l’amministrazione.

L’emendamento approvato oggi, prosegue Zaghis, «intende dare corso alla naturale scadenza delle concessioni in corso. La risoluzione anticipata per effetto della legge regionale avrebbe portato a dei contenziosi che sarebbero ricaduti sul bilancio regionale e quindi sulla collettività. Oggi si conclude un lungo percorso di confronto e di consulenza con la Regione, che ha portato la classe politica a comprendere l’importanza del gioco legale come baluardo contro l’illegalità», conclude.

«La pandemia ha lasciato strascichi pesanti sulle attività del settore ed è importante che il Consiglio Regionale abbia compreso la delicatezza del periodo – aggiunge Claudio Bianchella, responsabile nazionale di As.tro per le questioni territoriali -. La proroga permetterà ad attività duramente provate di sostenere la ripresa in attesa del riordino del comparto e di questo siamo grati all’amministrazione regionale».

“Un ringraziamento particolare va quindi al nostro delegato regionale Diego Zaghis e al responsabile nazionale di As.Tro per le questioni territoriali dott. Claudio Bianchella, per l’impegno profuso in questi mesi a difesa di un diritto al lavoro ancora costituzionalmente garantito” conclude l’associazione.