“Abolita la retroattività, rivisto il distanziometro e ridotti i luoghi sensibili. Nuovi e maggiori strumenti per contrastare la ludopatia e più tutele per i minorenni. In difesa del gioco lecito, dei posti di lavoro onesti e per contrastare la ludopatia. Il gruppo Lega Salvini Piemonte ha mantenuto l’impegno per la difesa di migliaia di onesti lavoratori: la legge 9 del 2016 condannava il settore del gioco lecito ed è stata abrogata. Oggi è stato approvato un provvedimento che cancella l’abominio giuridico della retroattività, tutela i posti di lavoro, combatte le infiltrazioni della criminalità che prospera nell’illegale e fornirà nuovi e più incisivi strumenti e maggiori risorse per contrastare la ludopatia e per tutelare i nostri giovani. Una buona legge che abbiamo portato a casa nonostante la battaglia ideologica che le opposizioni hanno combattuto mentre davanti a Palazzo Lascaris si riunivano in presidio uomini e donne che chiedevano solo una cosa: poter continuare a lavorare onestamente. Cosa che finalmente potranno fare: l’obiettivo è raggiunto”. Così in una nota il Gruppo Lega Salvini Piemonte.

Andrea Cerutti (Lega): “Abbiamo abrogato una legge sbagliata. In tre anni saranno destinati quasi 3 milioni di euro nella lotta alla ludopatia. Siamo andati a toccare un tema forse non più caro alla sinistra, abbiamo ridato dignità ai lavoratori, persone che chiedevano solo di poter andare a lavorare in un settore legale. Un comparto che ha rischiato di finire in mano alla criminalità organizzata. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario contro il grande ostruzionismo della sinistra, che non è amica di lavoratrici e lavoratori. Loro li chiamano lobby, noi famiglie e lavoratori. Siamo stati pazienti e questo ha portato al risultato”.

Andrea Cane (Lega): “Battaglia vinta per i lavoratori e il gioco legale. E da stasera si continua a lavorare per il futuro dei nostri territori”.

L’assessore Fabrizio Ricca (Lega): “Abbiamo difeso posti di lavoro senza abdicare alla lotta contro la ludopatia”.

Sara Zambaia (Lega): “Dopo due anni di battaglie, di tentativi di mediazione, di ostruzionismo delle minoranze ad ogni occasione, giornate di aula infinite, finalmente la nuova disciplina sul contrasto al gioco d’azzardo patologico è legge! Grazie alla nostra nuova legge abbiamo ridato dignità a migliaia di lavoratori del comparto del gioco legale, che oggi potranno vivere non solo più di speranza ma di fatti concreti! Grazie Lega, soprattutto ai miei colleghi che hanno seguito questo disegno di legge sin dalla genesi. Grazie agli uffici del Consiglio regionale per il straordinario supporto tecnico. Grande prova di forza. Abbiamo retto a sedute eterne, ad un regolamento troppo rigido e a centinaia di migliaia di emendamenti. Ma eccoci qua, vittoriosi a fianco di chi ci ha sostenuto e che da domani potrà rialzarsi dal letto con il sorriso”.

Claudio Leone (Lega): “E’ fatta. Per ognuno dei ragazzi che in questi anni ho incontrato e che chiedevano solo lavoro e dignità! Ora avanti per combattere seriamente le ludopatie. Il proibizionismo cieco fa danni, la lungimiranza della nostra legge è quella di affrontare un problema dandogli un nome che è dipendenza. Una malattia che non si combatte chiudendo attività commerciali ma usando questa rete per intercettare i patologici, limitarli subito e curarli adeguatamente”.