Si parla ampiamente di gioco pubblico nell’Atto di indirizzo sulle politiche fiscali per gli anni 2020-2022, firmato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.

Il Ministero ha avviato una revisione della struttura organizzativa e funzionale dell’Amministrazione fiscale. Nel prossimo triennio, questo insieme di azioni contribuirà a migliorare la performance dell’Amministrazione finanziaria, nella prospettiva di mitigare gli effetti economico-sociali conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di ridurre la pressione fiscale sui contribuenti, promuovendo così un sistema fiscale sempre più equo e favorevole al rilancio economico del Paese.

Inoltre, l’Atto di indirizzo ribadisce la centralità della politica di diminuzione della pressione fiscale e di riduzione del tax gap come priorità dell’Amministrazione finanziaria, per contribuire ad assicurare una maggiore equità del prelievo fiscale. In questo sforzo complessivo, considerando comunque il contesto legato all’emergenza COVID-19, la lotta all’evasione e all’elusione fiscale continuerà ad essere un obiettivo fondamentale.

Tra gli obiettivi il rafforzamento degli strumenti per contrastare l’evasione e l’illegalità nel settore dei giochi.

Rilevano in particolare le azioni finalizzate a presidiare le esigenze di legalità nelle operazioni doganali e nel settore dei giochi pubblici, comprese quelle dirette a contrastare fenomeni criminali connessi. In particolare si intende elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare riguardo alle attività sul divieto di gioco da parte dei minori.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si impegna:

a fornire il supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, al fine di efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico;

a sviluppare il sistema di monitoraggio dell’offerta di gioco attraverso l’evoluzione della “banca dati sui giochi” e l’integrazione con i sistemi delle altre Autorità coinvolte; ciò al fine di verificare l’andamento dei volumi di gioco e la relativa distribuzione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree più soggette al rischio di concentrazione di giocatori affetti dal disturbo da gioco d’azzardo;

a rafforzare l’attività di controllo sul divieto di gioco ai minori, anche in cooperazione con le Forze dell’ordine, con particolare riferimento al controllo sugli ingressi negli esercizi e sugli apparecchi muniti di meccanismi idonei ad impedire ai minori di età l’accesso al gioco, quali il corretto funzionamento di quello finalizzato all’utilizzo della tessera sanitaria;

a promuovere attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative e contribuire all’attuazione di quanto previsto dalla legge 96/2018 per la realizzazione di una riforma in materia di giochi pubblici in modo da assicurare l’eliminazione dei rischi connessi al disturbo da gioco d’azzardo e contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell’erario.