Si parla anche di gioco nel dossier “Note di lettura” del Servizio Studi del Senato riguardante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”.

Con riferimento all’Articolo 41 (Anno europeo dei giovani e Fondo per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze tra le giovani generazioni) si legge: “(…) Ugualmente allarmanti risultano i dati relativi alle dipendenze comportamentali legate al gioco d’azzardo favorito dalla costante connessione a internet: il 10,4% degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha puntato soldi reali nel mondo virtuale accedendo attraverso lo smartphone, senza esclusione per i minorenni i quali riescono a superare le restrizioni imposte dalla legge. Al gioco d’azzardo risultano dati altrettanto allarmanti anche sulle cosiddette dipendenze digitali, come quella dei videogiochi e di Internet (l’11% degli studenti risulta essere a rischio).

Al fine di porre in essere ogni azione utile a contrastare e prevenire tali dipendenze comportamentali e da sostanze, che mettono a rischio la salute psico-fisica dei giovani ed il loro futuro, alla realizzazione dei progetti finanziati dal Fondo potranno concorrere i servizi pubblici, gli enti di ricerca pubblici e privati, le università e gli enti del privato sociale. Il prospetto riepilogativo degli effetti d’impatto attesi sui saldi di finanza pubblica espone i seguenti valori in conto maggiori spese correnti:

Al riguardo, per i profili di quantificazione, va premesso le autorizzazioni di spesa riportate ai commi 1 e 2 sono chiaramente predisposte nella forma di limite massimo di spesa.

A tale proposito, posto che gli oneri ivi rispettivamente previsti appaiono rimodulabili e pertanto compatibili con un meccanismo di tetto massimo di spesa, andrebbero comunque richiesti ulteriori elementi informativi che siano idonei a comprovare la congruità delle risorse stanziate dalle norme, a fronte dei relativi fabbisogni di spesa previsti in relazione alle iniziativi indicate per il 2022 e il 2023″.