“Il Governo si è svegliato e ha deciso che alcune attività non essenziali devono chiudere. Perchè il mio locale, di 100 metri quadrati, dopo aver speso tanti soldi per tutte le procedure di sanificazione, mascherine, guanti ecc. è stato chiuso di nuovo? Conte, Di Maio, Spadafora, cosa intendete per attività essenziali e non? Non mi tornano i conti, io ho chiuso già, sono stato il primo a chiudere e l’ultimo a riaprire. Però nonostante questo il Ministro Spadafora è venuto a chiedere lo 0,50% in più sulla raccolta delle scommesse per salvare lo sport e il calcio – con gente che prende milioni di euro -, oltre a tutte le tasse, le più alte d’Europa, che devo già pagare. E quindi io sarei attività non essenziale?”. Lo ha detto Mauro Deriu, gestore di un’agenzia di scommesse di Serramanna (CA), su Facebook.