Il sindacato Fisascat Cisl Liguria ha chiesto un incontro urgente all’Assessore regionale al lavoro, Gianni Berrino e al Cda del Casinò di Sanremo, per poter affrontare la chiusura della casa da gioco con una strategia condivisa. E’ quanto si legge su sanremonews.it.

Il sindacato di categoria afferma nuovamente l’importanza, da parte delle autorità competenti, di valutare il Casinò autonomamente e di non essere inserito in un contesto che non gli appartiene.

Chiaro il riferimento alla considerazione della casa da gioco, come altre sale presenti sul territorio: “Importante, al fine della riapertura – evidenzia la Fisascat – sarà, una volta per tutte, chiarificare che l’azienda Casinò di Sanremo, con una storia ultracentenaria, partecipata pubblica, protocolli sanitari stringenti, più accurati e tutelanti della maggior parte delle aziende ancora aperte, dipendente dal Ministero degli Interni, abbia il sacrosanto diritto di essere valutata autonomamente”.

Secondo il sindacato il ruolo economicamente dominante nelle strategie del Comune di Sanremo “rende inoltre l’azienda degna di un’attenzione particolare da parte della Regione Liguria. Chiederemo uno sforzo congiunto per poter renderle la giusta collocazione tra le aziende che meglio tutelano e tuteleranno la salute pubblica”.