“Un intero settore, quello del gioco pubblico, che è composto da migliaia di aziende e 200mila lavoratori, rischia una crisi economica senza precedenti a causa del Coronavirus”. Lo dice il consigliere comunale di Carini (PA), Giovanni Gallina, che ha raccolto l’appello dei titolari delle agenzie di scommesse.

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“Voglio subito ricordare che bisogna fare una distinzione tra le scommesse responsabili e il gioco d’azzardo patologico. Fatta questa doverosa premessa, va detto che il settore in questione è già stato fortemente limitato da provvedimenti governativi e ordinanze comunali. Interventi che, per quanto plausibili, non risolvono il problema perché esiste il gioco online 24 ore su 24”.

“Superato l’apice dell’emergenza sanitaria – prosegue Gallina – è arrivato il momento di tutelare il lavoro di coloro che svolgono la funzione di raccolta delle scommesse, per conto e per concessione dello Stato stesso. Esistono migliaia di imprenditori e lavoratori che fanno parte di questo settore, che attendono responsabilmente le condizioni per una riapertura in sicurezza”.

“A fronte di questo sacrificio, ciò che chiedono questi padri e madri di famiglia è di non essere invisibili agli occhi di chi li rappresenta – conclude il consigliere -. E’ per questo che cercherò di attivarmi con iniziative sia nel mio Comune sia alla Regione”.