“Con estremo ritardo, rispetto agli altri paesi europei, anche in Italia l’ippica può riprendere l’attività. Questo settore è stato completamente trascurato dal governo, sebbene rappresenti nella nostra regione Toscana, così come in tutto il resto dell’Italia, una realtà sportiva e culturale profondamente radicata sul territorio”. Così in una nota l’europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi (nella foto).

“Al mondo dell’ippica e agli ippodromi sono collegate tutta una serie di attività ricreative ed associative importanti. Dopo settimane di tira e molla tra i ministeri della Salute e dell’Agricoltura, finalmente il 25 maggio gli ippodromi potranno riprendere le corse se pure a porte chiuse. In questi mesi di stop i costi di mantenimento dei cavalli e delle strutture hanno gravato non poco sulla filiera che non ha potuto beneficiare di nessun introito a causa del blocco. Questo deve essere solo un primo passo, ma non è sufficiente per far ripartire completamente il settore. Ci impegneremo affinché gli ippodromi possano aprire il prima possibile le porte al pubblico nel rispetto degli standard di sicurezza previsti per contrastare il contagio causato dal coronavirus”, conclude Ceccardi.