“Il peggioramento del saldo, in termini di competenza, deriva dalla riduzione delle entrate finali (-50.850 milioni di euro per competenza e -47.813 milioni per cassa) e dall’aumento delle spese finali (+1.656 milioni di euro per competenza e +3.157 milioni per cassa). La riduzione delle entrate deriva da una diminuzione delle entrate tributarie nella misura di 38.976 milioni di euro, interamente determinata dal consistente deterioramento della previsione macroeconomica illustrata nel Documento di economia e finanza 2020 (DEF 2020) rispetto alla precedente stima. Incide anche la contrazione delle entrate extra-tributarie, nella misura di 11.849 milioni di euro, che risentono della riduzione dei proventi derivanti dall’attività di contrasto degli illeciti di natura tributaria e non tributaria e dei proventi dei giochi, nonché della rettifica apportata con il disegno di legge alla previsione degli utili della Banca d’Italia per ragguagliarla alle somme effettivamente versate. Per la spesa, le proposte di assestamento determinano l’aumento degli stanziamenti per i crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo (2.200 milioni di euro), per conformare le risorse disponibili all’effettivo utilizzo del credito d’imposta previsto con il DEF 2020, l’adeguamento degli stanziamenti destinati alle restituzioni e ai rimborsi di imposta, per complessivi 3.500 milioni di euro, nonché l’aumento delle somme per le regolazioni delle entrate erariali delle regioni a statuto speciale, per 667 milioni di euro. Aumentano inoltre gli interessi sui buoni postali fruttiferi, per 300 milioni di euro, e gli interessi sui prestiti internazionali, per 199 milioni di euro. Tali incrementi sono parzialmente compensati dalla riduzione degli stanziamenti relativi agli aggi e alle vincite per giochi, scommesse e lotterie per complessivi 3.935 milioni di euro, disposta in relazione all’andamento del volume dei giochi e delle correlate entrate, e dalla contrazione degli stanziamenti destinati agli interessi sui conti correnti di tesoreria, in relazione alle minori esigenze, per 1.500 milioni di euro. La spesa per rimborso di prestiti aumenta di 24.000 milioni di euro in relazione all’adeguamento delle esigenze per il rimborso dei prestiti internazionali a breve termine di cui non si era potuto tenere conto in sede di bilancio di previsione. Il bilancio assestato incorpora, oltre alle proposte di assestamento, gli effetti delle variazioni di bilancio apportate con gli atti amministrativi adottati in corso d’anno per 171,6 miliardi di euro in termini di competenza e 172,1 miliardi di euro in termini di cassa. In particolare, tali variazioni comprendono gli effetti dei già richiamati decreti- legge adottati per fronteggiare l’emergenza epidemiologica determinata dal COVID- 19, per i quali il Parlamento ha autorizzato il ricorso all’indebitamento. Considerate le proposte di assestamento illustrate e gli effetti delle variazioni per atti amministrativi, il saldo netto da finanziare del bilancio assestato si attesta a 302,65 miliardi di euro in termini di competenza e a 350,8 miliardi di euro in termini di cassa”.

E’ quanto si legge nel disegno di legge “Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2020” presentato alla Camera dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri (nella foto).

“Le entrate extra-tributarie registrano una diminuzione di 11.849 milioni di euro per la competenza e di 11.019 milioni per la cassa, principalmente per effetto della riduzione dei proventi derivanti dall’attività di contrasto degli illeciti di natura sia tributaria che non tributaria, nonché dei proventi derivanti dai giochi. Sulla riduzione complessiva proposta con il presente provvedimento incide anche la rettifica alla variazione adottata con atto amministrativo che ha interessato le entrate derivanti dagli utili di gestione versati dalla Banca d’Italia: l’importo versato al bilancio statale è stato pari a 7.867 milioni di euro, come scontato negli andamenti tendenziali di finanza pubblica. Di segno contrario, invece, la variazione delle entrate relative ai dividendi che saranno versati dalle società pubbliche, in aumento di 723 milioni di euro”.

“Si contraggono anche i consumi intermedi (nella misura di 521 milioni di euro per la competenza e di 346 milioni di euro per la cassa), su cui incide la riduzione degli stanziamenti relativi agli aggi e ai compensi trattenuti dai concessionari e rivenditori dei giochi per complessivi 701 milioni, in relazione all’andamento delle correlate entrate. Tale riduzione è parzialmente compensata dalle aumentate esigenze per gli oneri connessi all’emissione e alla gestione dei prestiti emessi dallo Stato, che incidono per 150 milioni, per il ripiano dei debiti pregressi contratti per le spese di giustizia per 35 milioni (compensate con altre partite interne allo stato di previsione dello stesso Ministero) e, in termini di sola cassa, dalle integrazioni disposte per il pagamento dei residui per complessivi 178 milioni”.

“Aumentano altresì le poste correttive e compensative per 284 milioni di euro per effetto dell’adeguamento degli stanziamenti per restituzioni e rimborsi di imposta per complessivi 3.500 milioni, dei maggiori trasferimenti alla società RAI – Radiotelevisione italiana Spa per 21 milioni, in relazione ai ruoli riscossi in annualità precedenti, e della riduzione degli stanziamenti relativi alle vincite su giochi, scommesse e lotterie per complessivi 3.236 milioni, in relazione alla riduzione del volume dei giochi e all’andamento delle correlate entrate“.

“Si riducono invece gli stanziamenti della missione « Politiche economico-finanziarie e di bilancio », per 2.016 milioni di euro in termini di competenza e 1.969 milioni di euro in termini di cassa. La riduzione degli stanziamenti relativi agli aggi e alle vincite per giochi, scommesse e lotterie, per complessivi 3.937 milioni, e di quelli relativi agli interessi su conti di Tesoreria, per 1.500 milioni, è parzialmente compensata dall’adeguamento degli stanziamenti per restituzioni e rimborsi di imposta per complessivi 3.500 milioni”.