bindi
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(Jamma) La Commissione parlamentare italiana che indaga sulle attività di mafia è a Malta per i colloqui con le istituzioni maltesi. Il presidente della Commissione, Rosy Bindi, ha dichiarato che questa è stata un’occasione per avviare un dialogo tra Malta e l’ Italia al fine di contrastare la criminalità.

Bindi ha parlato della droghe, il gioco d’azzardo, l’immigrazione e il contrabbando di carburante come le attività criminali per le quali la mafia italiana sceglie lo stato maltese.

Nella giornata di ieri il Presidente della Commissione Antimafia ha partecipato a Bidnija alla messa per Caruana Galizia, la giornalista maltese vittima di un attentato spiegando che la  sua visita era stata programmata molto prima dell’omicidio ma che voleva essere presente perchè ritiene che” sia il modo migliore per dimostrare solidarietà alla famiglia, al popolo maltese e per ascoltare le parole dell’arcivescovo che  ha incontrato che Malta non dovrebbe essere lasciata da sola “.

Bindi ha ricorsato che l’Italia ha una lunga esperienza di attentati contro giornalisti, magistrati, agenti di polizia e persone che svolgono le loro funzioni. Ha detto che la signora Caruana Galizia è stata uccisa perché stava facendo il suo dovere di giornalista .

Attraverso l’esperienza della Commissione in Italia, sanno che le ferite di tali attacchi vanno in profondità ma ha anche detto che possono servire come mezzo per reagire e dire NO alla violenza per riprendersi la propria libertà.

Oggi sono previsti incontri con i rappresentanti delle Istituzioni maltesi tra cui il regolatore del gioco. L’iniziativa dell’Antimafia rientra nell’ambito delle missioni internazionali svolte già dalla Commissione sul tema del riciclaggio del denaro sporco in Canada, a San Marino e recentemente anche in Olanda.

 

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