La quarta Commissione (Politica sociale) del Consiglio regionale della Basilicata, presieduta da Massimo Zullino (Lega) ha rinviato l’esame della proposta di legge “Modifiche alla l.r. n 30 del 27 ottobre su Misura per il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (Gap)”, d’iniziativa dei consiglieri Zullino, Vizziello, Baldassarre, Piro, Aliandro e Quarto, accogliendo la richiesta di ulteriori audizioni sul tema, presentata dal consigliere Cifarelli (Pd), ed in particolare dell’associazione antiusura di Matera e dei responsabili dei SerD (servizi dipendenze) di Asp e Asm.

Tenendo in considerazione la necessità di ulteriore tempo per continuare il confronto sulla proposta, Cifarelli ha inoltre proposto di “spostare il termine previsto all’interno dell’attuale legge vigente per l’adeguamento e che, come spiegato dal presidente Zullino, obbligherebbe al rispetto di distanze minime dai punti sensibili per l’apertura di tali attività, con il rischio di una conseguente perdita di numerosi posti di lavoro nel breve periodo”.

Sull’argomento sono intervenuti anche i consiglieri Braia, Perrino ed Acito.

Il presidente Zullino ha sottolineato di essere “pienamente convinto di questa iniziativa. Ritengo – ha detto – un’ingiustizia sociale il fatto che l’entrata in vigore, dal 2014, della legge in materia possa portare danni ad una categoria di persone, con cinquemila posti di lavoro che potrebbero andare in fumo. Capisco il problema della ludopatia ma abbiamo recepito lo studio dell’Istituto superiore di sanità europeo, ascoltato le diverse voci e a ciò si aggiungono anche le dichiarazioni del Procuratore generale antimafia. Dove non c’è il gioco lecito si fa spazio il gioco illegale”.