“161 anni di questa amministrazione, è sicuramente qualcosa di emozionante. Accise, Dogane e Monopoli di Stato sono l’essenza di una sovranità statale, oggi ADM è una amministrazione molto complessa, con 300 sedi e oltre 10.000 dipendenti”. Così il direttore generale dell’ADM, Marcello Minenna (nella foto), ha aperto il suo intervento all’evento “Una prospettiva sociale per ADM”, presso Palazzo Poli a Roma.

“Con presìdi anche in zone disagiate per garantire che i tre pilastri , di una società civile, vengano regolati. Solo nel 2021 l’agenzia ha sequestrato 10mila tonnellate di merci, dalle vetture ai tabacchi, passando per i giochi per bambini. 80 miliardi di euro allo Stato di entrate ogni anno sono state garantite da tutto il personale, persone che corrono anche dei rischi, con compiti di polizia giudiziaria. Ma qualcosa mancava, un po’ di coraggio per chiudere il cerchio. Da una parte lo Stato, dall’altra il mercato. Credo che si possa rivedere questa dicotomia, in un sovrapporsi di leggi e normative. Certe difficoltà burocratiche vanno ormai superate, penso a percorsi che rischiano di diventare corse agli ostacoli. Ho voluto che venissero superate, abbiamo chiesto al Terzo Settore di presentare dei progetti che sono stati finanziati dal ‘Secondo Settore’ che noi regoliamo. Questo passaggio, in questa giornata, è importante, ha creato un apripista amministrativo. Ora si può andare avanti e farne di più. Dobbiamo farne 10, 100 volte questi”.