L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sarà la prima amministrazione pubblica ad applicare lo “sblocca concorsi” contenuto nel recente Decreto Legge n. 44 pubblicato lo scorso 1° aprile, recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”.

Nella parte del decreto riguardante la riforma dei concorsi pubblici, come richiesto dal ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, è prevista la possibilità di velocizzare le procedure, in particolare per i circa 60 concorsi il cui iter è stato rallentato a causa della pandemia.

Tra i concorsi pubblici sbloccati, figura anche l’importante bando dell’ADM che porterà all’assunzione di circa 2.500 figure professionali da inquadrare nella seconda e terza area. L’Agenzia, dopo attenta ricognizione interna, ha deciso di semplificare le modalità di accesso al concorso, mantenendo allo stesso tempo la garanzia di svolgimento in piena sicurezza.

Fra le principali novità introdotte, la rimozione di alcuni vincoli, a partire da quello dei 30 partecipanti a sessione per lo svolgimento delle prove in presenza. Questa modifica comporta l’introduzione di regole più stringenti per garantire la sicurezza anti-contagio. Lo svolgimento delle prove preselettive avverrà, infatti, sempre in presenza, ma in sedi decentrate a carattere regionale, minimizzando gli spostamenti dei circa 160.000 partecipanti e favorendo l’utilizzo di strumenti informatici e digitali.

Ci sarà un’unica prova scritta in presenza, della durata massima di un’ora. Per quanto concerne la prova orale, sarà obbligatorio per i candidati, anche già vaccinati, produrre, all’atto dell’esame in presenza, la certificazione di un test antigenico rapido o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Previsti, inoltre, l’obbligo di indossare mascherine FFP2, percorsi dedicati di entrata e di uscita e adeguate volumetrie di ricambio d’aria per ogni candidato.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – dichiara il direttore Marcello Minenna (nella foto) – ha voluto recepire con grande senso di responsabilità le nuove indicazioni contenute nel recente Decreto Legge Covid, nel quale il ministro Brunetta ha tracciato la linea per consentire un rapido svolgimento dei concorsi pubblici. Il bando in ADM è, del resto, tra i più importanti fra quelli in corso nelle pubbliche amministrazioni ed abbiamo voluto snellire le procedure garantendo, allo stesso tempo, la massima sicurezza in termini di contenimento dei contagi, proprio per mettere le migliaia di candidati iscritti nelle condizioni di esprimersi nel migliore dei modi“.

Esprimo vivo compiacimento – afferma il ministro Brunetta – per la scelta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di avvalersi fin da subito dell’opportunità offerta dall’ultimo Decreto Legge Covid di sbloccare e semplificare tutti i concorsi, nella certezza che altre amministrazioni seguiranno lo stesso esempio. La Pubblica amministrazione ha bisogno di nuovi qualificati ingressi per raccogliere le sfide che l’Europa ci chiede, offrire servizi migliori a cittadini e imprese e costruire l’Italia del futuro”.