Grazie al restauro della torre campanaria della Chiesa del Carmine di Marsala, è stata ripulita l’iconica cupola di antiche maioliche verdi. Gli interventi promossi dalle Vie dei Tesori, con il sostegno di Lottomatica, hanno riguardato sia la parte esterna che interna della torre.

Lottomatica ha sostenuto  il restauro di tre beni culturali presenti sul territorio siciliano, selezionati attraverso l’edizione 2019 del Festival delle Vie dei Tesori. Nato nel 2006 dalla volontà di alcuni giornalisti e operatori culturali di Palermo, il festival si svolge ogni anno tra settembre e novembre ed è uno degli appuntamenti più importanti in Italia dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale: oltre 450 beni resi visitabili, per un programma che trasforma le città siciliane in un grande museo diffuso.

Il campanile del Carmine di Marsala

Costruito nel 1513, il campanile è parte del complesso dell’Annunziata dei Frati Carmelitani ed è riconoscibile per una piccola cupola ricoperta di maioliche verdi. La struttura ha una caratteristica base ottagonale e una scala elicoidale in tufo giallo.

Il restauro

Gli interventi di restauro hanno riguardato sia la parte esterna che l’interno della torre campanaria: il campanile, infatti, necessitava di un intervento di consolidamento e di pulizia degli intonaci interni e un’azione sulla cupola.

Il restauro è stato completato ed il campanile è tornato al suo antico splendore.