“Pur di non tassare i concessionari delle videolottery, si tassano i giocatori e le imprese degli apparecchi di intrattenimento per locali pubblici fino all’inverosibile… oggi tutti in piazza!”.

E’ l’appello dell’associazione Agcai, che chiede al Governo di avere il “coraggio di confrontarsi con i gestori di apparecchi da intrattenimento. Diversamente sarà manifestazione ad oltranza e astensione alla raccolta a tutela dei giocatori e delle piccole e medie imprese”.

Tra i manifesti “Di Maio stai sbagliando”, “Vogliamo la verità basta bugie di Stato”, “I gestori di slot a tutela dei giocatori contro la riduzione delle percentuali di vincita che creano malati di gap”, “Questo Governo smetta di essere ipocrita…”, “I Monopoli scaricano la tassazione destinata ai concessionari…”, “Ora basta noi spegniamo le slot”, “200.000 dipendenti licenziati”, “Di Maio fai fallire le nostre aziende”, “Questo Governo smetta di essere ipocrita e vieti tutte le forme di gioco presenti in Italia”.

La protesta, che Jamma sta seguendo in diretta e che vede la mobilitazione di tanti operatori del settore, partiti già durante la notte per giungere a Roma in mattinata, è prevista per le ore 15.00 ma intanto si fa già notare sul Grande Raccordo Anulare, come da foto seguente.

“Ci asterremo dalla raccolta dal 1 febbraio per tutelare i giocatori e le imprese dei gestori Awp – spiega ancora Agcai -. Non abbiamo intenzione di demordere fino al raggiungimento degli obiettivi, che sono l’ingiusto esproprio da parte dei concessionari dei titoli autorizzatori e della ingiusta tassazione ormai arrivata al 70% ed è la più alta in assoluto di tutte le altre forme di gioco, fra l’altro molto più pericolose e con molta meno occupazione”.

E ancora “Il M5S sembra veramente il movimento del cambiamento, ma delle promesse fatte in campagna elettorale”.

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