“A seguito dei provvedimenti varati di recente dal governo in relazione alla ulteriore tassazione introdotta in alcuni settori del gioco pubblico attraverso progressivi aumenti del prelievo unico erariale nonché i conseguenti costi che graveranno sui gestori obbligati all’aggiornamento degli apparecchi, provocheranno gravi pregiudizi alle attività del comparto mandando in crisi migliaia di piccole e medie imprese con pesanti ricadute occupazionali che coinvolgono in tutta l’Italia 150mila lavoratori. In tale scenario ne consegue l’impossibilità di garantire per il futuro l’attività di raccolta” E’ quanto fa sapere l’associazione in una nota.

“L’Associazione Nazionale Sapar, quale massimo organo rappresentativo di categoria intende salvaguardare l’attività delle piccole e medie imprese perseguendo in tutte le sedi obiettivi prioritari di tutela e salvaguardia delle attività d’impresa e dei posti di lavoro.

La mancanza di disponibilità al confronto manifestata fino a questo momento dal Governo impone l’adozione di molteplici iniziative che saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa convocata presso la Camera dei Deputati mercoledì 6 febbraio – ore 16,00 – alla presenza del presidente nazionale Sapar Domenico Distante. Tra gli argomenti che Sapar intende portare all’attenzione de governo il riconoscimento del ruolo del gestore come figura irrinunciabile per garantire la raccolta e la salvaguardia del gioco legale, il diritto alla portabilità dei nulla osta di messa in esercizio relativi al proprio parco apparecchi, la definizione di una normativa nazionale sulle attività che ospitano il gioco di Stato al fine di meglio armonizzare le misure a salvaguardia delle attività esistenti, una complessiva riforma della tassazione che preveda il prelievo sul margine netto del cassetto con la possibilità di aumento della percentuale di restituzione in vincita al fine di tutelare il giocatore. Nel corso della conferenza stampa sarà comunicato il programma della manifestazione nazionale alla quale saranno chiamate a partecipare tutte le principali organizzazioni e associazioni di settore”, conclude la nota.