Riccardo Grassi, sociologo e direttore di ricerca presso SWG, ha presentato i dati aggiornati della rilevazione SWG.

“3000 interviste fatte sul territorio nazionale dopo 18 mesi di pandemia che hanno registrato un lungo lockdown per le aziende del gioco.

Un anno di restrizioni non ha cambiato le abitudini del gioco degli italiani”.

“Tutte le paure si sono amplificate tra gli italiani nel periodo di pandemia, e tra queste anche la preoccupazione sui rischi del gioco, così come quella nei confronti di Internete ele forme di dipendenza in generale. Cambia in maniera piuttosto netta su cosa dovrebbe essere fatto. Si vuole uno Stato capace di controllare e contrastare la illegalità ma anche di lasciare una certa libertà a chi vuole giocare in modo controllato. Il divieto per le concessionari di fare comunicazione non è considerato giusto e contribuisce a rendere più difficile distinguere l’offerta illegale da quella autorizzata. Il cittadino vuole essere tutelato, ma anche essere messo nelle condizioni di poter scegliere. Cresce anche la percentuale di chi dice che ci sia una maggiore offerta di gioco illegale ‘terrestre’, e la pandemia (41%) ritiene che questa offerta sia aumentata. Questi sono dati di percezione, e comunque molto importanti per capire un fenomeno. Dove sono distribuiti questi luoghi? Per il 54 % è online e il 46% è offline. Il poker , al tavolo, per la maggior parte degli itaiani è il luogo della illegalità. Gli italiani vogliono essere trattati come adulti e consapevoli, le persone intervistate sanno che le piattaforme illegali di gioco online hanno moltissimi indicatori che permettono di individuare il tipo di offerta. La richiesta insomma è qualla di agire con forza contro il gioco illegale, con forme di controllo efficaci, forma di identificazioni, forme di pagamento tracciabili. Le Fiamme Gialle sono considerate come il soggetto deputato a contare il gioco illegale”.

E’ quanto ha dichiarato Riccardo Grassi, di SWG, nel corso della tavola rotonda “Gioco pubblico. Un alleato contro l’illegalità – Edizione 2021”, organizzata da Formiche in collaborazione con SWG e con il contributo non condizionato di IGT.