“Dobbiamo riconoscere che c’è una consapevolezza del Parlamento e delle istituzioni su un tema di assoluta attualità. La pandemia tra le tante attività che ha esso in difficoltà c’è anche il settore del gioco e mai come ora si rendono necessarie quelle misure correttive per risolevarlo. Dove non c’è il gioco legale c’è quello illegale, questo non contrasta la ludopatia, è in mano alla criminalità organizzata, fa perdere un importante introito per lo Stato, e alimenta tante altre attività criminali e illegali. Siamo partiti in ritardo, è stato un errore pensare di aprire in ritardo le attività di gioco legale, c’è una grande rete di operatori sul territorio che si trovano in grande difficoltà. I sostegni non sono certi stati sufficienti. Oggi dobbiamo chiederci quali sono gli strumenti che lo stato può merttere in campo per aiutare il comparto. Serve una strategia e serve la partecipazione di tutti, istituzioni e politica”.

E’ quanto ha dichiarato Ettore Rosato, vice-presidente della Camera dei Deputati e presidente di Italia Viva nel corso della tavola rotonda “Gioco pubblico. Un alleato contro l’illegalità – Edizione 2021”, organizzata da Formiche in collaborazione con SWG e con il contributo non condizionato di IGT.