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(Jamma) IGT presenta oggi il Rapporto di Comunità, proseguendo l’ impegno ormai decennale che è stato stretto sul territorio con la collettività. Anticipando norme generali e best practice di settore, nel Rapporto vengono affrontati e comunicati in modo trasparente i principi, la strategia, i valori e le pratiche di sostenibilità che guidano le azioni di uno dei maggiori operatori del gioco e le azioni quotidiane nell’ambito della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Nel documento si arcconta il rapporto che lega IGT al Paese in termini economici e culturali, occupazionali, di dialogo con la comunità e con i principali stakeholder coinvolti, di rispetto ambientale e di approccio sostenibile al gioco.

In collaborazione con Ey, quest’anno Lottomatica ha realizzato uno studio nel quale sono rappresentati gli impatti diretti, indiretti ed indotti, generati sul territorio nazionale dalle sue attività aziendali. Tali impatti sono stati valutati in termini di: occupazione, valore aggiunto generato (contribuzione al Pil), contribuzione fiscale. Lo studio fotografa quindi il contributo socio-economico di Lottomatica per il Paese grazie a tutta la catena di valore delle proprie attività.

I DATI – In termini occupazionali nel 2016 Lottomatica ha impiegato direttamente 1.752 persone (Fte), mentre ha contribuito complessivamente all’occupazione di circa 28.400 lavoratori grazie agli effetti indiretti ed indotti derivanti dalla propria attività in ambito nazionale. Grazie alle attività svolte nel proprio mercato di riferimento, alle scelte di acquisto ed investimento sul territorio ed alla distribuzione di reddito ai lavoratori, Lottomatica ha generato 2,3 miliardi di euro di Pil e ha contribuito alla fiscalità generale dello Stato e alla previdenza con 1,3 miliardi di euro.

Prendendo come riferimento i soli impatti diretti, Lottomatica nel 2016 ha generato 921,9 milioni di euro di valore aggiunto e una contribuzione fiscale e sociale pari a 867,8 milioni di euro. Un’altra misura degli effetti prodotti da Lottomatica sul territorio nel quale opera, oltre ai risultati evidenziati dallo studio con Ey, riguarda l’utile erariale generato dalle attività di gioco gestite da Lottomatica che, con 4,3 miliardi di euro sul totale di oltre 10 miliardi, ha rappresentato nel 2016 il 40,7 percento del totale delle entrate da gioco e lo 0,9 percento del totale complessivo delle entrate tributarie dello stato italiano.

I principali impatti socio-economici di Lottomatica in Italia sono stati: 28.417 posti di lavoro generati (1.752 direttamente da Lottomatica, 19.646 lungo la catena di fornitura, 7.019 attraverso i consumi dei dipendenti diretti e dei dipendenti dei fornitori); 2,3 miliardi di euro di contribuzione al Pil nazionale; 1,3 miliardi di euro di contribuzione alla fiscalità e alla previdenza.

Leggi l’ Abstract del Rapporto di Comunità 2016 di Lottomatica online

 

LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE E AD LOTTOMATICA HOLDING – “Compiamo dieci anni di impegno nella responsabilità sociale. Siamo stati dei pionieri su questo fronte: quest’anno ci muoviamo su direttrici nuove oltre a confermare obiettivi consolidati. Tra le novità abbiamo chiesto quanto contributo diamo al paese in termini di PIL e di occupazione. Il settore incide sul tessuto economico e sociale con 2,3 miliardi di PIL e lavoro per 28 mila persone in Italia senza contare le 1700 persone che lavorano con noi. Abbiamo versato allo stato 900 milioni di euro nel 2016. In dieci anni abbiamo investito 15 milioni di euro sul gioco responsabile in termini di studio, ricerca, prevenzione e assistenza alle persone in difficoltà con il gioco. Abbiamo proseguito nel supportare anche le iniziative culturali e artistiche come nel caso del restauro del Mosè di Michelangelo. Aiutiamo anche i giovani con Generazione Cultura e Vincere da Grandi” ha detto oggi Fabio Cairoli, presidente e Ad di Lottomatica Holding.

 

“Il 2016 è stato un anno positivo per il Gruppo nel mondo. I principali obiettivi che ci eravamo dati sono stati raggiunti e il complesso processo di integrazione, a seguito delle operazioni straordinarie di fusione, sta procedendo in linea con le aspettative sia sul piano industriale sia su quello culturale e valoriale. Lottomatica e il mercato italiano continuano a esprimere un significativo valore strategico per il Gruppo, ulteriormente rafforzato dalla riconferma della concessione del gioco del Lotto.

Questo contratto da un lato rafforza la stabilità della visione futura, dall’altro ci consente di tenere viva la lunga relazione che Lottomatica ha saputo creare con il tessuto sociale nel quale opera.
Credo che i nostri risultati siano legati non solo alla bontà delle nostre strategie, alla efficace capacità esecutiva, al valore delle nostre persone, ma molto dipendano e dipenderanno anche in futuro dalla sensibilità nel comprendere i contesti più complessi in cui operiamo.
Questa comprensione del territorio è particolarmente rilevante per Lottomatica. La responsabilità sociale di Igt nasce infatti in Italia con Lottomatica, che ha rilanciato lo storico legame tra il gioco del Lotto e il sostegno all’arte e alla cultura italiana e ha generalizzato il suo impegno con tutti gli stakeholder introducendo i valori e le strategie del gioco responsabile.
Questo impegno è stato rigorosamente documentato negli ultimi dieci anni dalla pubblicazione del bilancio sociale di Gruppo, secondo standard internazionali di rendicontazione particolarmente impegnativi e completi. Tuttavia, la complessità del contesto globale in cui l’azienda opera ha reso necessari altri canali di comunicazione e di dialogo più mirati con stakeholder particolarmente strategici in regioni più circoscritte, in cui la storia dell’azienda è più radicata e in cui il rapporto con alcuni stakeholder è più strategico.
Il Rapporto di Comunità di Lottomatica nasce da questa esigenza e viene qui proposto nella seconda edizione, riferita all’esercizio 2016. Il fine è quello di contribuire all’ulteriore sviluppo dei rapporti trasparenti, collaborativi e ricchi che già caratterizzano il legame con la realtà nazionale, attraverso la valorizzazione degli impatti positivi che l’attività di Lottomatica svolge per il sistema Paese e la presentazione delle azioni svolte per mitigare gli impatti che l’attività del gioco può comportare. Lottomatica ha fatto del gioco responsabile un valore imprescindibile, ha generalizzato questa strategia a tutto il Gruppo e si giova dell’esperienza globale di Igt nell’innovazione tecnologica e organizzativa; innovazione sempre più al servizio dell’innalzamento degli standard qualitativi del gioco legale e quindi dei principi di responsabilità e di sostenibilità.
Altre condizioni sono ovviamente altrettanto importanti, come una normativa chiara, coerente e completa, un contesto di riferimento certo, prevedibile ed equilibrato.
Queste condizioni dipendono da altri stakeholder con cui Lottomatica vuole collaborare in modo costruttivo e realistico. Un primo passo in questa direzione consiste nel dialogo aperto e franco con il territorio e nel mostrare in modo oggettivo e controllato la ricchezza dei rapporti tra l’impresa e la comunità circostante. Il rapporto di comunità qui proposto è un utile complemento al Bilancio Sociale di Gruppo che consente una immediata rappresentazione agli stakeholder delle ricadute dirette e indirette dell’attività aziendale sul territorio e di quali complessi rapporti legano Lottomatica al resto del Paese”.
In riferimento alla situazione del mercato italiano degli apparecchi da intrattenimento Cairoli ha sottolineato che IGT “da sempre è a favore di una razionalizzazione del mercato degli apparecchi, ma non si trovano interlocutori per una sintesi territoriale che non sia la totale liberalizzazione o il totale proibizionismo. Ritengo che molto del dibattito attuale sul tema abbia finalità demagogiche e non concrete. Le leggi regionali avranno un effetto espulsivo ma le reti commerciali territoriali vanno tutelate. Serve una certezza del quadro regolatorio in vista della scadenza delle concessioni, ben più importante che non conoscere il numero delle slot che resteranno sul territorio”.
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