Un impiegato del Casinò di Sanremo è al centro di un’inchiesta che lo vede indagato, con almeno quattro abituali clienti della casa da gioco, con l’accusa di truffa. L’uomo, in forza al Casinò nel ruolo di “cartaio”, cioè chi ha il compito di predisporre i mazzi per i giochi di carte, è stato prima sospeso e successivamente licenziato dalla Casa da gioco dopo che i vertici dell’azienda hanno ricevuto dalla Procura di Imperia le prove delle presunte combine ai tavoli del Punto Banco. E’ quanto riporta repubblica.it.

Secondo quanto emerge a margine dell’inchiesta, da mesi i tavoli del Punto Banco chiudevano con perdite anomale rispetto agli anni precedenti, a parità di volume di gioco. E’ stata così informata la Procura, che ha affidato le indagini alla Polizia di Stato. Prima di procedere al licenziamento, Casinò Spa – che lo aveva nel frattempo sospeso dalle funzioni – ha convocato l’uomo affinché potesse giustificare alcune situazioni ritenute anomale, ma questi non è riuscito a convincere l’azienda, che ha così optato per il licenziamento.

In particolare, sarebbe emerso che alcune carte dei mazzi preparati dall’indagato risultavano modificate in superficie in modo quasi impercettibile, ma sufficiente per renderle riconoscibili ai clienti complici. Non risultano coinvolti altri dipendenti della casa da gioco.

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