Questa mattina le organizzazioni sindacali FPCGIL, CISLFP, UILPA, UNSA/Salfi hanno incontrato il Direttore della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Dalla riunione emerge che, in primo luogo, «occorre precisare che la nomina del Direttore non è ancora formalizzata poiché la Corte dei Conti non ha ancora apposto il visto (probabilmente avverrà alla fine della settimana successiva).

Il DPR verrà infine pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e la nomina così formalizzata verrà comunicata alle Camere. Soltanto allora il Dott. Mineo potrà assumere formalmente l’incarico di Direttore dell’Agenzia.

Ovviamente si troverà a dipanare la matassa più aggrovigliata che è quella relativa all’accorpamento, di fatto, delle Strutture Doganali con quelle dei Monopoli (processo confuso e raffazzonato messo in piedi in tutta fretta dal suo predecessore).

Ad un primo sguardo, mentre sembra opportuno operare, sin da subito e senza eccessive difficoltà, l’accorpamento delle strutture di servizio (Gestione del Personale, Uffici Acquisti e Contabilità, Area Legale nonché il Settore che si occupa di Controllo sui Depositi Fiscali e sul Contenzioso Tabacco) risulta già più complicato far combaciare le strutture Accise Monopoli con la Struttura Accise Tabacchi.

Diventa, invece impossibile immaginare che l’Area Giochi possa essere rinchiusa nel perimetro di competenza degli Uffici Doganali, divenendo, di fatto attività residuale ed essendo attraversata dalla necessità di interlocuzione con infiniti Direttori di livello provinciale o interprovinciale o essere rappresentata dall’ Area Antifrode della struttura Doganale.
L’Area Giochi ha è deve mantenere una flessibilità assoluta, almeno di livello Regionale con un unico Dirigente che deve interloquire, solo con la struttura Nazionale e con le Forze dell’Ordine sul territorio.

Per questo le ipotesi di “sottomissione” della struttura giochi ed il suo contenimento all’interno di una struttura gerarchica codificata di fatto ne annulla la sua efficacia e consente alla illegalità diffusa nel settore di potersi espandere senza contrasto alcuno».

In conclusione dell’incontro i rappresentanti dei lavoratori dell’Agenzia hanno assicurato «sin da subito la nostra disponibilità ad avviare il confronto di merito su tutte le singole questioni, ciò per  giungere a breve alla soluzione delle tante aspettative del personale».

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