“L’associazione ACOGI ODV, rappresentata dal sottoscritto Ugo Cifone (nella foto) che ne detiene la presidenza dal 2012, dopo un decennio conclude il suo percorso di attività di volontariato finalizzato a promuovere il gioco sano ed alla prevenzione della dipendenza dal gioco nonché attività di contrasto e cura della ludopatia clinicamente accertata”. E’ quanto si legge in una nota.

“L’associazione ha operato in questi anni principalmente sul territorio pugliese organizzando e promuovendo attività pedagogiche culturali come quelle teatrali sviluppate in collaborazione con le scuole di primo grado e gli istituti di secondo grado che hanno aderito all’iniziativa “Il teatro fatto dai bambini” allo scopo di promuovere il gioco tradizionale. Tutti i progetti realizzati, hanno riscontrato grande partecipazione di varie componenti sociali interessate all’obiettivo di prevenzione della dipendenza da gioco e non solo nell’ambito delle scommesse sportive, partendo dalla certezza che solo se si crede nella prevenzione con l’ausilio di collaboratori responsabili è possibile preservare e custodire la cultura del gioco sano sin dalla giovane età. Abbiamo cercato – prosegue Cifone – di ampliare la visuale al di là della dimensione geolocalizzata con il sogno di estendere i progetti in corso sul territorio nazionale ma invano. La realtà politica, le lobby hanno sempre la meglio quando si tratta di superare determinati confini prestabiliti da altri ed a noi non addebitabili. Non ci resta allora che prenderne atto, sebbene con una certa amarezza perché quale imprenditore non ho potuto fare altro che investire in tutti i progetti sviluppati ed oggi sono costretto a prendere le distanze da posizioni politiche aperte al dialogo, apparentemente libere da pregiudizi ma che interferiscono inevitabilmente sul destino dì realtà associative come la nostra.

Era il lontano febbraio 2017 quando s’intravedeva quello che sarebbe stato il destino della realtà associativa, ma abbiamo dato fiducia alle istituzioni come richiesto e questo è il risultato. In particolare ricordo che in occasione della XVI “Safe internet day”, evento promosso dall’UE presso Palazzo Grazioli in Roma, l’Acogi che rappresentavo unitamente al vice presidente Avv. Rossana Fallacara, si è resa disponibile ad un confronto costruttivo in vista di un obiettivo strategico europeo 2020 che purtroppo non ha avuto attuazione né sviluppo concreto. Per tali motivi, l’associazione Acogi comunica che in data 23.01.2023 ha proceduto a deliberare il suo scioglimento definitivo. Siamo giunti a questa difficile decisione – spiega Cifone – dopo un lungo e vivace dibattito interno ma crediamo che sia la soluzione migliore: da diversi anni, complici fattori interni ed esterni ed in particolare a causa della pandemia non c’è più stata interazione fattiva e collaborativa con le istituzioni e gli utenti preoccupati quest’ultimi, legittimamente, di preservare la propria salute evitando luoghi di aggregazione sociale. Il tutto è chiaramente incompatibile con lo svolgimento di qualunque attività programmata e con i nostri progetti sociali. Pertanto, riteniamo giusto allo stato, chiudere questa bellissima esperienza che resterà comunque nella storia del contrasto alla ludopatia. Ringrazio tutti coloro che dal 2012 hanno partecipato e collaborato a vario titolo alla buona riuscita delle molteplici iniziative realizzate e informiamo altresì che resterà comunque attivo il nostro sito www.acogi.it come memoria storica virtuale della nostra associazione. Colgo l’occasione anche per ringraziare tutti gli iscritti e i partner che ci hanno accompagnato in questi anni. Naturalmente resto sempre tifoso della legalità e del gioco sano”, conclude la nota.

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