Il Tribunale torna sulla ormai annosa questione relativa alle somme dovute dai gestori ai concessionari della rete slot a seguito dell’entrata in vigore della norma contenuta nella Legge di Stabilità 2015 che introduce una tassa aggiuntiva pari a 500 milioni dovuta all’Erario sulla raccolta di gioco.

Il Tribunale Civile, con una recente sentenza, ha disposto il versamento al concessionario di una quota parte pari a circa 90.000 euro, così come da richiesta dello stesso gestore.

L’imprenditore, in sede di giudizio, era stato già stato condannato al pagamento di oltre  244.000 a titolo di debenza come contributo di solidarietà previsto dalla Legge di Stabilità.

Successivamente però il legislatore interveniva con una modifica alla norma e quindi lo stesso concessionario provvedeva al ricalcolo della somma spettante, pari alla quota a carico del gestore, ovvero in proporzione alla distribuzione del compenso “contrattualmente stabilito”.

Dopo un contenzioso durato circa due anni, la ‘partita’ si chiude per i due operatori del comparto.