Continua a suscitare interesse la Sentenza resa dal Tribunale penale di Bari del 10 luglio 2020, con cui il Giudice ha assolto con ampia formula “il fatto non sussiste”  il titolare di un internet point, assistito dall’avv.Marco Ripamonti,  che consentiva ai clienti di raggiungere a mezzo delle postazioni telematiche installate nel locale il portale di un bookmaker non autorizzato. Riguardo al concetto di “intermediazione” il Tribunale ha affermato che ai fini della configurazione del reato occorre che le attività svolte dall’esercente (incasso quote, stampa ticket, pagamento vincite) siano inquadrabili in un contesto più complesso, intendendosi per organizzazione “l’esistenza di una struttura finalizzata ad un coordinamento sistematico di personale e mezzi necessari per l’effettuazione dell’attività di gioco, interamente ed esclusivamente dedicato alla raccolta delle scommesse on line con la finalità di intercettare i giocatori”.

Ne abbiamo parlato con l’avv.Marco Ripamonti in una intervista in streaming che è stata molto visualizzata. Il professionista, rispetto a quanto già spiegato dal vivo, ci indica una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione che afferma il medesimo principio. Si tratta della Sentenza resa il 2 Settembre 2020.

Così sul punto l’avv.Ripamonti: “La Sentenza della Corte di Cassazione interviene su una situazione relativa alla disputa dal vivo del gioco delle tre campanelle con simulazione di vincite e soliti polli e compari compiacenti. A prescindere dalla disamina della tipologia del gioco in questione, colgo nella pronuncia un aspetto molto importante che conferma l’impianto della pronuncia barese, laddove la Suprema Corte esclude per tale situazione il reato di cui all’art.4 legge 401/89, affermando come nel caso trattato difettasse la stabile organizzazione che, ancorchè non necessariamente caratterizzata da una certa complessità, deve consistere in una struttura connotata da una pluralità di persone (notare il plurale) e mezzi. Si tratta, quindi, di una pronuncia che potrebbe delineare una nuova rilevante  sfumatura  riguardo al concetto di intermediazione ed organizzazione“.(nella foto, da sx, Riccardo Ripamonti e Marco Ripamonti).