camera

Il governo oggi deve recuperare il tempo perso nell’erogare alle Regioni i fondi previsti per il contrasto al gioco d’azzardo patologico e determinare criteri assegnazione per il prossimo biennio. E’ quanto detto dal ministro della Salute Giulia Grillo oggi all’Aula della Camera in risposta alla interrogazione parlamentare del deputato Silvestri.

.

‘Dico subito che, per quanto le risorse fossero con tutta evidenza assolutamente insufficienti, ho considerato queste iniziative comunque con favore, poiché il loro proposito era quello di finanziare finalmente iniziative specifiche nel campo del contrasto al gioco d’azzardo patologico.

Ebbene, devo purtroppo ammettere con rammarico che dette risorse sono state più insufficienti nella misura in cui, a distanza di ormai due anni, non sono state ancora del tutto assegnate. A fronte di un ricorso presentato dal Codacons, il TAR del Lazio ha infatti stabilito la illegittimità del procedimento amministrativo adottato finora dal Ministero della Salute e ne ha conseguentemente annullato gli atti, imponendo di riattivare la procedura a partire dalla fase consultiva, con obbligo di valutazione integrale dei piani predisposti dalle singole regioni da parte dell’Osservatorio nazionale per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave.

Si è perso, dunque, tempo preziosissimo, un tempo nel quale i piani di attività formulati dalle singole regioni, che comunque erano stati giudicati positivamente dal Ministero, avrebbero potuto dispiegare o iniziare a dispiegare i propri effetti.

Ad oggi, la sfida che il Ministero deve raccogliere è dunque duplice: da una parte, recuperare il tempo perduto e provvedere a finanziare, secondo le procedure corrette, i piani di attività riferiti al trascorso biennio; dall’altra, parallelamente, pianificare il riparto per il nuovo biennio. A tale riguardo, desidero dare assicurazione agli onorevoli interroganti che, proprio in questo momento, si sta tenendo una riunione dell’Osservatorio nella quale il rappresentante del Ministero della salute ha da me ricevuto l’indicazione di portare in discussione nuovi criteri di rifinanziamento delle regioni, che tengano conto sia delle indicazioni ricevute in via giudiziaria sia, direi, soprattutto, dell’esigenza che vengano prontamente assegnate le risorse necessarie alle iniziative regionali già giudicate meritevoli’.

 

Commenta su Facebook