tv minore

“Anche il rapporto annuale della Internet Watch Foundation (Iwf) indica che i fornitori di servizi internet in Europa sono diventati la più vasta fonte di materiale contenente abusi sessuali infantili al mondo. I dati mostrano un aumento dei casi di estorsioni a sfondo sessuale e di cyber-grooming, la pratica consistente nel simulare un legame di amicizia con un minore, allo scopo di commettere abusi sessuali ai suoi danni. Inoltre, le tecnologie digitali da un lato hanno consentito ai criminali di raggiungere più facilmente i minori tramite l’uso di webcam, dispositivi connessi e chat room sui social media e nei videogiochi; dall’altro ne hanno garantito l’anonimato grazie all’uso di tecnologie come il cloud computing e il dark web”.

E’ quanto si legge nel capitolo “Abusi sessuali online su minori” all’interno del dossier di Camera e Senato sulla “9a riunione del Gruppo di controllo parlamentare congiunto delle attività di Europol”.