«La vita notturna, le discoteche in Veneto sono fondamentali per l’economia. Conto di riaprirle il 15 giugno», afferma il governatore del Veneto Luca Zaia (nella foto). «Ho aperto le spiagge il 18 e ho avuto ragione. Se gli indicatori sono buoni, a giugno apro cinema, teatri, tutto il circuito spettacoli», dice Zaia in una intervista a tutto campo al Fatto Quotidiano.

A proposito dei giochi Zaia aveva spiegato che “insieme alle sale giochi, sale bingo, casinò, ancora chiusi, c’è una doppia riflessione. Quella del Ministero degli Interni per l’autorizzazione e poi c’è quella importante di natura sanitaria. Su questo per ora il Comitato tecnico scientifico è stato inamovibile, come per le discoteche, i cinema ecc. Anche qui arriveranno le linee guida, che di fatto ci sono già, e bisognerà ripartire, però il tema del blocco con il Dpcm non è irrilevante. Il tema nazionale qui pesa molto perchè sono di fatto dei Monopoli dello Stato, e sono legati a doppio filo al Governo, allo Stato. Porteremo avanti anche questa partita ma non è strettamente legata a noi. In molti ci hanno fatto presente la questione, è una situazione pesante dal punto di vista occupazionale”.