Le Commissioni riunite Finanze e Industria del Senato, con le relazioni del sen. Fenu e della sen. Tiraboschi, il 29 marzo, hanno incardinato il ddl di conversione del decreto-legge n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina. Il termine per la presentazione degli emendamenti scade il 14 aprile, alle 10.

Il testo prevede che “per fronteggiare, nell’anno 2022, situazioni di particolare difficoltà economica, ai datori di lavoro di alcuni settori (tra cui sale giochi e biliardi e sale bingo, ndr) che occupano fino a 15 dipendenti, rientranti nel campo di applicazione degli articoli 26, 29 e 40 che non possono più ricorrere all’assegno di integrazione salariale per esaurimento dei limiti di durata nell’utilizzo delle relative prestazioni è riconosciuto, in deroga agli articoli 4, 29, comma 3-bis e 30, comma 1-bis, nel limite di spesa di 77,5 milioni di euro per l’anno 2022, un ulteriore trattamento di integrazione salariale per un massimo di otto settimane fruibili fino al 31 dicembre 2022″.