Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza San Paolo di Roma hanno denunciato 4 persone che gestivano una sala scommesse utilizzando nella loro attività provider internazionali non riconosciuti dai Monopoli di Stato.

Grazie a questo stratagemma, i titolari del locale, gestivano conti gioco per un ingente quantitativo di denaro proponendo offerte di scommesse più allettanti rispetto ai concessionari autorizzati.

Oltre alla denuncia è scattata anche una sanzione amministrativa e una segnalazione all’Ispettorato del lavoro perché all’interno dell’attività sono stati trovati 2 dipendenti non in regola con il contratto di lavoro.

È stata inoltre richiesto al Questore di Roma un provvedimento di cessazione definitiva dell’attività poiché il titolare non era in possesso della licenza di Polizia.

Il locale è stato sottoposto a sequestro penale, sequestrati anche 1.700 euro, frutto dell’attività illecita e vario materiale informatico.

L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo sulle agenzie di scommesse sportive per arginare il fenomeno della ludopatia.