Tutti i membri dell’associazione dei gestori delle slot e delle sale scommesse sono invitati a bersagliare politici e amministratori con lettere e email per chiedere di rivedere il provvedimento che impone, nella zona ‘rossa’, la chiusura delle sale giochi dove possono accedere solo gli adulti.

La bacta, associazione che riunisce gli imprenditori del Regno Unito, si dice ‘scioccata’ dalal notizia del‘inclusione delle sale slot e delle sale scommesse tra le attività a cui si impone la chiusura nelle zone rosse, come nel caso di Liverpool. “Sappiamo che è una decisione del consiglio locale. Questo è profondamente scioccante in quanto non esiste una base scientifica per includere le sale  nell’elenco delle attività chiuse. Siamo stati ritenuti abbastanza sicuri da aprire prima di altre attività a luglio perché siamo strutture a rischio molto basso e disponiamo di misure adeguate. Infatti, ora che il Regolamento è stato pubblicato, possiamo vedere che i locali ritenuti meno sicuri ai fini della riapertura possono essere aperti. Lo dico non perché debbano chiudere, ma per illustrare quanto siano insensate queste Regole.

Siamo ora nella ridicola posizione in cui alle sale  viene detto che sono costrette a chiudere!

Siamo stati impegnati negli ultimi due giorni nel della questione per correggere  l’errore. Il DCMS ci ha detto che non eravamo inclusi nella bozza di regolamento che hanno visto, confermando che era Liverpool a volerci chiudere. Non prevedono la modifica di questi Regolamenti, ma lavoreranno con noi per cercare di impedire ad altre Aree di commettere lo stesso errore se dovessero passare alle restrizioni di Livello 3. Abbiamo scritto al Primo Ministro e ad altri Ministri. Scriveremo ai leader locali nelle aree a medio rischio per chiedere loro di non includere gli AGC in eventuali restrizioni .

In questo, ancora una volta, abbiamo bisogno che i membri della bacta scrivano ai parlamentari e consiglieri locali per sottolineare che le sale giochi sono al sicuro. La decisione è sbagliata”.