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Roma. Il Comune di Roma alza gli importi delle sanzioni previste per chi viola il regolamento comunale in materia di slot e giochi pubblici. Nello specifico si tratta di una delibera della Giunta Raggi che introduce novità sul “potere sanzionatorio dell’Amministrazione Capitolina (che) è finalizzato a garantire il rispetto delle norme. Pertanto ‘le sanzioni pecuniarie devono avere un carattere afflittivo idoneo ad assicurare il necessario effetto dissuasivo sia nei confronti del soggetto destinatario del provvedimento sanzionatorio, sia nei confronti della generalità degli altri soggetti’ come si legge nella delibera.
‘Talune violazioni delle disposizioni del suindicato “Regolamento Sale da Gioco e giochi
leciti” sono da considerarsi di particolare disvalore sociale e gravità tale da necessitare di
un diverso importo della misura ridotta della sanzione, in grado di esplicare una più efficace
azione deterrente di alcune condotte illecite’ .

Il mancato rispetto delle distanze da luogo sensibile prevede una sanzione di 450 euro

Divieto di installazione di sportelli bancari, postali o bancomat una snazione di 150 euro

Divieto di esercizio dell’attività di gioco in determinati luoghi 450 euro

Mancata comunicazione di installazione, variazione di numero, tipologia o sostituzione di apparecchi da gioco con vincita in denaro 100 euro

Divieto di installazione di apparecchi per il gioco in circoli privati che si configurino
come luoghi sensibili ai sensi dell’articolo 6, comma 1,  sanzione di 450 euro.

Mancato rispetto dell’obbligo di separare funzionalmente l’area dedicata al gioco dall’attività di somministrazione, nei circoli privati che non si configurino come luoghi sensibili, 150 euro

Divieto di installazione di apparecchi da gioco nell’area allestita per la somministrazione all’interno di una sala giochi, 150 euro

Divieto di esposizione cartelli, immagini o proiezioni che pubblicizzano vincite, 300 euro

Divieto di installazione di insegne luminose o intermittenti all’interno del locale e visibili
dall’esterno, 150 euro

Divieto di pubblicizzare l’attività secondaria di somministrazione di alimenti e bevande, 150 euro

Mancata comunicazione di cessazione dell’attività di sala giochi, 150 euro

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