Il senatore Luigi Vitali (FI) ha presentato un emendamento al ‘decretone’ che introduce Reddito di Cittadinanza e Quota 100 con il quale propone una riduzione dell’aggio sulla vendita degli tagliandi del Gratta e Vinci che andrebbe a compensare l’eliminazione della disposizione che incrementa i corrispettivi per il rilascio dei nulla osta.

Vitali, nelle motivazioni alla proposta, spiega che è a rischio la tenuta del comparto degli apparecchi, già oggetto di aumenti con gli ultimi provvedimenti del Governo.

La riduzione dell’aggio sui G&V sarebbe pari al 5,71% nel 2019, 6% nel 2020 e 6,25% nel 2021.

La disposizioni che l’emendamento Vitali punta ad eliminare reca:

Il rilascio dei nulla osta di distribuzione previsti dall’articolo 38, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ai produttori e agli importatori degli apparecchi e congegni da intrattenimento di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è subordinato al versamento di un corrispettivo una tantum di 100 euro per ogni singolo apparecchio. Per il solo anno 2019, il corrispettivo una tantum previsto dall’articolo 24, comma 36, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, è fissato in euro 200 per ogni singolo apparecchio.