Entro la fine dell’anno sarà attivato a Ravenna un servizio di ascolto, sostegno, consulenza e orientamento per le vittime del gioco d’azzardo patologico e le loro famiglie. La giunta, su proposta dell’assessora ai servizi sociali Valentina Morigi, ha approvato l’attivazione del servizio dedicato a coloro che sono alle prese con problematiche legate al gioco d’azzardo compulsivo, che dovrà lavorare in sinergia con tutti gli altri soggetti coinvolti (servizi sociali, Ausl, associazioni del terzo settore, ecc.) e all’interno del quale opereranno uno psicologo, un educatore professionale e un consulente legale.

Il servizio è finalizzato all’ approfondimento, all’orientamento e alle conseguenti azioni su tematiche connesse al sovra indebitamento e al rischio di usura causate dal Gap. «E’ uno sportello – afferma l’assessora Morigi – di cui si sente l’esigenza in un ambito che registra sempre più vittime soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione. In questo modo, in collaborazione con gli altri servizi competenti già attivi, si cerca di costruire un fronte di aiuto e sostegno morale, psicologico e informativo, ma anche preventivo, per arginare il fenomeno».

Ai fini dell’attivazione sarà pubblicato uno specifico bando per l’individuazione degli operatori economici interessati alla realizzazione del servizio, da affidare presumibilmente entro gli inizi del mese di ottobre, per un importo complessivo triennale di 162 mila euro reso disponibile dall’azienda sanitaria locale mediante la Regione e da ripartire annualmente. Il Comune provvederà inoltre a prevedere la somma di 40mila500euro necessaria per il periodo dall’ 1 gennaio 2022 al 30 settembre 2022 in sede di predisposizione del bilancio pluriennale 2020/2022.