Di seguito una dichiarazione del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia in Puglia, Ignazio Zullo: “I consiglieri regionali del Movimento 5 stelle hanno accusato tutti coloro che votavano la legge, fra questi anche me e i consiglieri del mio gruppo di Direzione Italia, di essere dei lobbisti, di essere tutti indirettamente complici ‘politici’ di chi riciclava denaro sporco e praticava l’usura attraverso le sale giochi, di non pensare alle famiglie, di essere insensibili a chi era affetto da ludopatia, di raccontare tante bugie invitandoci a leggere le relazioni della Direzione Antimafia Nazionale.

Ora non pretendiamo delle scuse dai colleghi consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, ma che rivolgano le stesse offese pesanti e accuse indicibili ai loro rappresentanti di Governo. Ieri, infatti, Palazzo Chigi, dove siede un governo a trazione Giallo-Verde con un premier grillino Giuseppe Conte, ha dato il via libera alla legge regionale 21/2019 (‘Modifiche e integrazioni alla n. 43/2013, per il contrasto alla diffusione del Gap’), meglio conosciuta come Legge per il contrasto del Gioco d’Azzardo. Anzi, secondo Palazzo Chigi, non noi, il provvedimento: ‘rafforza e precisa le norme per la cura e prevenzione della ludopatia, in attesa della definizione di una disciplina organica di forte contrasto al fenomeno. Il gioco d’azzardo, esercitato in forma compulsiva a causa di disturbi della sfera comportamentale dell’individuo, erode i redditi delle famiglie e di chi è affetto da dipendenza’. Le parole sono macigni e i colleghi 5stelle ne usano tante e a vanvera. Oggi il macigno più grande lo ha buttato sulle loro teste il loro Governo”.

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