“Dopo aver ascoltato tutte le associazioni afferenti il mondo del gioco lecito e del contrasto alla ludopatia in Piemonte, siamo ancora più convinti che questo comparto che garantisce un lavoro onesto a migliaia di famiglie debba essere tutelato nella sua interezza. Piccoli imprenditori, Partite Iva, gestori e addetti alla filiera devono avere la certezza di continuare ad avere un’occupazione. In questo senso, continuano le nostre interlocuzioni con gli amici delle altre forze di maggioranza: siamo consapevoli che il testo approvato dalla giunta possa ancora essere migliorato, ma auspichiamo che le diverse sensibilità dei nostri alleati convergano su una totale abrogazione della legge 9/2016 e dell’abominio giuridico della retroattività che porta al suo interno. Un principio di equità e difesa dei posti di lavoro che deve valere per tutte le categorie – nessuna esclusa – colpite dagli effetti del provvedimento approvato dalla passata maggioranza di centrosinistra e che noi vogliamo cancellare. Questa è la volontà politica della Lega, recentemente confermata anche da una lettera inviata dalla Confcommercio nella quale si chiede espressamente di approvare un testo che non contenga discriminazioni tra le varie attività, ad esempio bar e tabaccherie”. E’ quanto dichiarano il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni (nella foto) e il vicepresidente Andrea Cerutti. Oggetto del contendere la nuova legge sul gioco d’azzardo patologico attualmente in Commissione in Consiglio Regionale.