gregorini pavia
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(Jamma) – «La spesa per il gioco nel 2013 era di 1.634 euro per ciascuno dei 72mila residenti a Pavia, nel 2016 è scesa a 1.235, quindi 400 euro in meno. Il numero di slot, invece, dalle 642 del 2013 è passato alle 457 della fine 2017. Anche i punti gioco dai 150 del 2013 si sono dimezzati raggiungendo quota 87».

Lo ha detto l’assessore al commercio e vicesindaco di Pavia, Angela Gregorini.

Secondo i dati raccolti a marzo e aprile tra 5.228 ragazzi di tre istituti secondari di primo grado e cinque di secondo, ha ammesso d’aver giocato d’azzardo il 55,5% degli studenti delle superiori e il 23,3% di coloro che frequentano le medie.

Il 47,29% degli intervistati tenta la fortuna con i Gratta e vinci, il 22,66% con le scommesse, il 14,23 con le slot e il 7,77 con l’azzardo on line. Il 59% sostiene d’aver utilizzato per la prima volta i gratta e vinci in compagnia dei genitori e il 13% con nonni e zii.

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