Oggi scade il termine ultimi per spegnere le slot installate nei bar e nelle tabaccherie a meno di 300 metri dai luoghi sensibili.

La legge provinciale diventa pienamente operativa, bar e tabaccai dovranno togliere le slot che non rispettano la norma
Fallito anche l’ultimi tentativo di modificare la norma, l’emendamento proposto dal consigliere di Forza Italia Giorgio Leonardi per prorogare di due anni l’attuazione della legge che regolamenta la distanza delle Slot Machine di 300 metri dai luoghi sensibili, era stato bocciato nei giorni scorsi.
Durante le discussione dell’assestamento di bilancio del Consiglio provinciale di Trento, le minoranze avevano abbandonato l’aula, la maggioranza con voto segreto ha sentito il peso della responsabilità e non se l’è sentita di rimettere tutto in discussione: 7 favorevoli e 14 contrari.
A sostegno del voto i numeri forniti dai sostenitori della misura : nel 2018 in Trentino-Alto Adige si sono giocati 1.234 milioni di euro, di cui 923 giocati agli apparecchi (comprende Newslot, VLT e comma 7). Si parla ovviamente di raccolta e non di spesa reale.

Le slot rappresentano un’entrata significativa per molti esercizi pubblici trentini e non erano pochi quelli che con questo tipo di servizio si pagavano affitto e spese fisse.

La stessa Provincia dovrà rinunciare a 45 milioni di euro di mancate entrate fiscali.