slot
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(Jamma) – «Chiederò agli altri quattordici Comuni del Distretto di Mantova di fare una ricognizione aggiornata delle sale slot, per verificarne il rispetto della distanza di 500 metri dai luoghi sensibili, e, una volta per tutte, di armonizzazione le fasce orarie». E’ quanto dichiarato dall’assessore al Welfare del Comune di Mantova, Andrea Caprini.

È dal marzo 2015 che il Comune di Mantova comanda lo spegnimento delle slot dalle 12 alle 18 e dalle 23 alle 9. Ma il fronte dei sindaci è spaccato rispetto alla bontà e all’efficacia di una misura che, contestano alcuni, sposta solo il problema di qualche chilometro.

«So anch’io che non è la soluzione, ma resta uno strumento di contenimento del danno, perché di questo stiamo parlando, di una dipendenza – replica Caprini –. Se nel 2015 i giocatori patologici in carico al Servizio territoriale nel Distretto di Mantova erano 43, il dato aggiornato al 2017 è di 76, e parliamo soltanto della punta dell’iceberg, dei giocatori che ammettono di avere un problema e accettano di farsi curare».

Sui quindici Comuni del distretto, al momento solo cinque hanno limitato l’orario dell’azzardo: Mantova, San Giorgio, Bagnolo, Marmirolo e Roverbella.

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