Il tracollo dei consumi, le grandi difficoltà dei negozianti. In particolare dei piccoli esercenti e degli ambulanti. L’epidemia da coronavirus crea le condizioni di un rinvio della Lotteria nazionale degli scontrini che altrimenti esordirà – questa la situazione al momento – già il primo luglio 2020.

Il rinvio della partenza della Lotteria a ottobre 2020, forse addirittura al primo gennaio 2021, verrà valutato dai tecnici del ministero dell’Economia oggi. La decisione verrebbe, poi, formalizzata attraverso il decreto Aprile. Lo scrive Repubblica.

“Da tempo, anche nelle sue memorie inviate in Parlamento per i precedenti decreti, la Confcommercio preme per lo slittamento della Lotteria. Questo strumento – scrive Confcommercio – “potrebbe presentare una serie di criticità operative di non semplice risoluzione”. Inoltre scaricherebbe sui negozianti “ulteriori costi per l’adeguamento tecnico dei Registratori Telematici”.

Alla Camera, intanto, il governo ha dato un primo segnale di attenzione ai commercianti accogliendo un ordine del giorno a firma dei deputati Conte e Fassina (di Liberi e Uguali) che sollecita il rinvio della lotteria al primo gennaio 2021, almeno per gli ambulanti. L’Ordine del giorno non è un atto vincolante, ma è importante sul piano politico.